KiloWattene: Fattore di emissione di CO2 e consumo di energia primaria
per kilowattora di energia elettrica al contatore

Sintesi

Il presente studio raccoglie i più recenti dati utili al calcolo delle emissioni di CO2 dovute alla produzione di energia elettrica e in particolare valuta il fattore di emissione: il quantitativo di CO2 per kilowattora, riferito all'unità di consumo effettuato al punto di prelievo domestico, ossia "al contatore".
Vengono presentati - rendendoli sperabilmente comprensibili - i dati chiave disaggregati utili alla determinazione del fattore di emissione.
Viene quindi indicata la procedura per poter ricavare tale fattore in base alla conoscenza della suddivisione della produzione elettrica nazionale - il cosiddetto mix elettrico - nelle sue varie tipologie di generazione (idroelettrico, fonti rinnovabili, termoelettrico alimentato a gas e altri combustibili liquidi o solidi, import-export) includendo anche il termine dovuto alle perdite della rete di distribuzione elettrica in bassa tensione, cioè i 230V delle abitazioni.

Si provvede inoltre a fornire il calcolo e la procedura per ottenere il fattore di conversione da energia elettrica a energia primaria, ossia per ogni kWh consumato quanta energia di combustibili fossili (anch'essa espressa in kWh) viene "bruciata" per produrlo.
Tale dato è utile, come spiegato, in ambito domestico per il confronto tra applicazioni termiche di cui una delle quali utilizzi l'energia elettrica: ad esempio riscaldamento a gas contro pompa di calore, piano di cottura a induzione contro gas, ecc.
Anche in in un'ottica di analisi territoriale i consumi energetici andrebbero riferiti all'energia primaria, che è poi quella realmente consumata. Da questa prospettiva i possibili risparmi nel settore elettrico assumono maggior valore reale. Come esempio il PAES della città di Bolzano mostra come il peso reciproco tra consumi nel territorio di energia elettrica e termica - rispettivamente 24.1% e 58.5% del totale - corrispondano di fatto al 40.6% e 45.7% in termini di energie primarie. La relativa facilità con cui possono effettuarsi interventi di efficientamento e risparmio elettrico giustifica sicuramente un maggior impegno in questo settore.
I dati riportati nel seguito - pubblicamente disponibili dalle fonti ufficiali di GSE e ISPRA - sono stati ridotti a quelli strettamente necessari e sufficienti per portare a compimento le elaborazioni indicate.
Il fattore di emissione e quello di conversione a energia primaria qui ricavati sono utilizzati estensivamente per le elaborazioni presenti in altre parti del sito KiloWattene.


I valori ottenuti

La disamina dei dati disponibili, sviluppata nel seguito, porta a stimare i seguenti fattori medi a livello nazionale:


L'analisi dell'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale

Rielaborazione delle risultanze dei rapporti Fattori di emissione atmosferica di CO2 e sviluppo delle fonti rinnovabili nel settore elettrico, gennaio 2015, e Fattori di emissione di CO2 nel settore elettrico e analisi della decomposizione delle emissioni, dicembre 2012, entrambi di ISPRA, Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale.
Ulteriori dati sono disponibili su foglio Excel Fattori emissione produzione e consumo elettricita 2013 Rev 2 nel sito SINAnet, Rete del Sistema Informativo Nazionale Ambientale.
Si riporta qui di seguito, in un'unica tabella di sintesi, la decomposizione dei vari termini del bilancio elettrico per gli anni 2001-2013 e i fattori medi di emissione di CO2 per le diverse tipologie di generazione elettrica utilizzati da ISPRA per determinare i valori finali in grammi di CO2 per kWh.

Inventario Energia Elettrica [GWh/anno]

0Anno2001200220032004200520062007200820092010201120122013
1Idroelettrico "puro", senza produzione da pompaggi (+)46810395193667042338360673699432815416234913851117458234187552773
2Idroelettrico, produzione da soli pompaggi (+)7116774376087570686064315666560443053290193419791898
3Idroelettrico input energia elettr. spesa per pompaggi (-)-9511-10654-10492-10300-9319-8752-7654-7618-5798-4454-2539-2689-2495
4Geotermico (+)4507466253415437532555275569552053425376565455925659
5Eolico (+)117914041458184723432971403448616543912698561340714897
6Fotovoltaico (+)545442391936771906107961886221589
7Termoel. Combust. Solidi (+)31730354473881345518436064420744112430743974539734447264914145104
8Termoel. Gas naturale (+)9590699414117301129773149259158079172646172697147270152737144539129058108876
9Termoel. Gas derivati (+)5045502153045382583762515645554337014731544250003426
10Termoel. Altri Prod. Petrol. (+)7500976997657714725335846338302286519195158789908847470235418
11Altri Combustibili (+)10867134211470717250174081876919474199031944223361245192658929411
12Altre Fonti energia (+)822769888950111710281021916602777806751752
13Servizi ausiliari (-)-13029-13619-13682-13299-13064-12864-12589-12065-11534-11315-11124-11470-10971
14Import-Export (+)48377505975096845635491554498546283400344495944160457324310342138
15Perdite di rete (-)-19356-19766-20889-20868-20626-19926-20976-20444-20352-20570-20848-21000-21188
16Disponibile a utenza: somma di tutti i contributi
(=R1+R2+R3+R4+R5+R6+R7+R8+R9+R10+R11+R12+R13+R14+R15)
285477290959299772304489309818317533318952319037299917309885313792307220297288
17Disponibile a utenza: consumi reali misurati285492290960299789304490309817317533318953319037299915309885313792307220297288
18Differenza
(=R17-R18)
-15-1-17-110-1020000
19Perdite di Rete medie %, dalla produzione al consumo
(=|R15|/(R17+|R15|)
6.35%6.36%6.51%6.41%6.24%5.90%6.17%6.02%6.35%6.22%6.23%6.40%6.65%

Emissioni atmosferiche energia elettrica [g CO2/kWh]

20Anno2001200220032004200520062007200820092010201120122013
21Idroelettrico "puro", senza produzione da pompaggi (+)0.00.00.00.00.00.00.00.00.00.00.00.00.0
22Idroelettrico, produzione da soli pompaggi (+)0.00.00.00.00.00.00.00.00.00.00.00.00.0
23Idroelettrico input energia elettr. spesa per pompaggi (-)0.00.00.00.00.00.00.00.00.00.00.00.00.0
24Geotermico (+)0.00.00.00.00.00.00.00.00.00.00.00.00.0
25Eolico (+)0.00.00.00.00.00.00.00.00.00.00.00.00.0
26Fotovoltaico (+)0.00.00.00.00.00.00.00.00.00.00.00.00.0
27Termoel. Combust. Solidi (+)887.8906.6908.4925.9920.2906.5931.9937.3910.3889.6874.6862.7883.1
28Termoel. Gas naturale (+)442.7440.3422.9403.0396.0385.3383.4387.6387.7387.9381.5384.3369.6
29Termoel. Gas derivati (+)1803.81848.21838.31823.71899.71861.71787.61683.71608.51655.61621.11488.31591.8
30Termoel. Altri Prod. Petrol. (+)693.9690.2693.4700.4693.1705.5721.6710.6791.2673.1654.4715.4622.8
31Altri Combustibili (+)548.8517.1506.0505.9503.3556.0567.9537.5416.8473.3399.8374.5280.5
32Altre Fonti energia (+)0.00.00.00.00.00.00.00.00.00.00.00.00.0
33Servizi ausiliari (-)0.00.00.00.00.00.00.00.00.00.00.00.00.0
34Import-Export (+)0.00.00.00.00.00.00.00.00.00.00.00.00.0
35Perdite di rete (-)0.00.00.00.00.00.00.00.00.00.00.00.00.0

Dati finali utili per il calcolo dei fattori di emissione nazionali "alla produzione"

36CO2 totale emesso alla produzione [tonn/anno]
(=R1×R21+R4×R24+R5×R25+R6×R26+...+R10×R30+R11×R31+R12×R32)
138E+6145E+6148E+6146E+6144E+6147E+6145E+6141E+6120E+6120E+6118E+6114E+60.97E+6
37Produzione elettrica nazionale [GWh/anno]
(=R1+R4+R5+R6+...+R10+R11+R12)
271880276658286259295751296812307660308222313526288337298772300636297297287905
38Fattore emissione per unità en. elettr. prodotta [g CO2/kWh]
(CO2 totale emesso / Produzione elettrica nazionale)
=R36/R37
506.64525.09515.81493.95484.90477.57470.27449.67415.84402.17393.94384.85337.43
Le emissioni medie [g CO2/kWh] qui calcolate corrispondono ai valori forniti da ISPRA, WorkSheet 17 del file Excel, colonna "g CO2/kWh - Produzione elettrica lorda". La serie storica delle emissioni è inoltre riportata sul rapporto 212/2015 Fattori di emissione atmosferica di CO2 e sviluppo delle fonti rinnovabili nel settore elettrico sempre di ISPRA.
Il suffisso E+6, nei dati della riga CO2 totale emesso, è da intendere come fattore a moltiplicare di 106, ossia un milione. I valori 138E+6, 145E+6, ecc. vanno quindi letti come 138 milioni di tonnellate di CO2, 145 milioni di tonnellate, ecc.
Le voci incluse in "Produzione elettrica nazionale" per il calcolo dei fattori emissione sono: Idroelettrico "puro" (+), Geotermico (+), Eolico (+), Fotovoltaico (+), Termoel. Combust. e Rif. Solidi (+), Termoel. Gas naturale (+), Termoel. Gas derivati (+), Termoel. Altri Prod. Petrol. (+), Altri Combustibili (+), Altre Fonti energia (+).
Nel calcolo di questo fattore di emissione sono inclusi nella produzione elettrica solo i termini di generazione. Sono esclusi: idroelettrico da pompaggio (sia input che output), servizi ausiliari, Import-Export, Perdite di Rete. Il fattore di emissione calcolato è pertanto quello relativo alla sola produzione elettrica interna nazionale.
 

Dati finali utili per il calcolo dei fattori di emissione nazionali "al consumo"

39CO2 totale emesso al consumo [tonn/anno]
(=R1×R21+R2×R22+R3×R23...+R12×R32+R13×R33+R14×R34)
138E+6145E+6148E+6146E+6144E+6147E+6145E+6141E+6120E+6120E+6118E+6114E+60.97E+6
40Fattore emiss. per unità di consumo finale [g CO2/kWh]
(CO2 totale emesso / consumi reali misurati)
=R39/R17
482.48499.28492.53479.77464.55462.72454.45441.90399.78387.75377.43372.42326.78
Le emissioni medie [g CO2/kWh] qui calcolate corrispondono ai valori forniti da ISPRA, WorkSheet 17 del file Excel, colonna "g CO2/kWh - Consumi elettrici".

La leggera differenza tra i consumi reali misurati (riga 17) e la somma dei termini che dovrebbero renderne conto (somme da riga 1 a riga 15) è intrinseca ai dati disponibili, è irrilevante al fine della valutazione dei fattori di emissione, ed è stata evidenziata solo per completezza d'informazione.
Nei fattori di emissione per unità di consumo finale è inclusa nel mix l'energia elettrica importata, ma è assunto pari a zero il suo contributo alla CO2. Quindi il termine di CO2 totale emesso alla produzione (riga 39) è uguale al CO2 totale emesso al consumo (riga 36).


Aggiustamenti ai fattori di emissione per l'utenza domestica

Perdite di rete La percentuale delle perdite di rete = perdite/(consumo+perdite) dei dati ISPRA include tutte le tipologie di utenza comprese quelle industriali che si allacciano a tensione più alta di quella domestica. Il valor medio delle perdite - per il complesso di tutte le utenze ad alta media e bassa tensione - si attesta sul 6.4% ±0.2% per gli ultimi 5 anni di dati disponibili.
L'Autorità per l'energia elettrica e il gas ha inoltre pubblicato alcuni documenti relativi alle perdite di rete a bassa tensione, ossia i 230 V delle utenze domestiche.
Il "Revisione dei fattori di perdita di energia elettrica..." 13/2012/R/EEL indica stime, sulla base di misure a campione effettuate dal Politecnico di Milano, dell' 8.6% ±0.5% per le perdite ai punti di prelievo a bassa tensione.
Il "Revisione dei fattori percentuali convenzionali di perdita di energia elettrica..." 175/2012/R/EEL considera gli elementi avversi dovuti all'avvento di una generazione elettrica più distribuita, elementi che portano a stimare in via preliminare al 10.4% le perdite ai punti di prelievo a bassa tensione.
Il "Revisione dei fattori percentuali convenzionali di perdita di energia elettrica..." 559/2012/R/EEL fissa transitoriamente, in attesa di risultanze di prove statisticamente affidabili, le perdite al 10.4% per i punti di prelievo a bassa tensione, valore di riferimento da utilizzare a partire da luglio 2012.
Il "Revisione dei fattori percentuali convenzionali di perdita di energia elettrica..." 202/2015/R/EEL dichiara conclusa la fase esplorativa e riconferma il valore del 10.4% per le perdite a bassa tensione.
Va notato che il 10.4% è applicato in bolletta sull'energia consumata, che corrisponde in realtà al 9.4% dell'energia prodotta. I dati di ISPRA andrebbero incrementati di (moltiplicati per) un fattore 1.034 per tener conto delle maggiori perdite ai punti di prelievo delle sole utenze domestiche.

Import-Export Le importazioni di energia elettrica sono principalmente da Svizzera e Francia e in misura esigua da altre nazioni limitrofe. Il mix delle importazioni vede un contributo preponderante di produzione da nucleare e idroelettrico. Si può assumere una emissione media per l'import di 81 g CO2/kWh.
Tale termine - benché responsabile di una CO2 prodotta al di fuori del territorio nazionale - andrebbe a buon titolo aggiunto al calcolo del fattore di emissione, giacché in ultima istanza è la domanda nazionale italiana che ne determina la generazione.
Nella tabella seguente si sono inclusi questi necessari termini correttivi, di cui quello per le perdite di rete è assunto - in base alle fonti ufficiali - pari all'8.6% sino a giugno 2012 e pari al 10.4% da luglio 2012 in avanti.


Fattore di emissione per l'energia elettrica domestica

Il Fattore di emissione per unità di consumo finale è 352.4 g CO2/kWh (anno 2013) ed è il valore utilizzato per elaborazioni presenti in altre parti del sito KiloWattene.
Sono anche indicate le - modeste - percentuali di incremento rispetto ai fattori di emissione forniti nei documenti di ISPRA.
 

41Fattore emissione per unità di consumo finale [g CO2/kWh]
con correzione per CO2 derivante dall'import e per maggiori perdite rete bassa tensione

=(R39+R14×81)/(R17+|R15|)/(1-0.104) per l'anno 2013
508.4525.9517.9503.7489.7488.2478.6464.8422.0409.7399.3393.4352.4
42Incremento emissioni CO2 rispetto ai valori forniti da ISPRA5.4%5.3%5.1%5.0%5.4%5.5%5.3%5.2%5.6%5.7%5.8%5.6%7.8%

 


Breve introduzione alle valutazioni LCA

L'approccio Life Cycle Assessment (LCA) è metodologicamente diverso da quello convenzionale e molti elementi contribuiscono a innalzare i valori di emissione.
Fondamentale è qui l'inclusione dei contributi di tutte le attività indotte dalla generazione elettrica inclusi quelli di costruzione e smantellamento di impianti, di linee di trasmissione, di cabine di trasformazione e il trasporto stesso dei combustibili utilizzati per la produzione elettrica.
Per quanto molti di questi termini siano "non contestuali" all'atto stesso della generazione elettrica, essi appaiono - o prima o dopo - come emissioni in atmosfera e andrebbero a buon conto considerati e associati alla fase d'uso, ossia di consumo elettrico.

Lo studio Life Cycle Inventories of Electricity Mixes and Grid, vers. 1.3 di treeze Ltd e Università di Zurigo per conto di Paul Scherrer Institut, giugno 2014, indica per l'Italia nel 2008 - anno a cui si ferma lo studio - un fattore di emissione LCA di 621.2 g CO2/kWh per i consumi in rete a bassa tensione.
I dati di produzione elettrica utilizzati nello studio sono presi dalle statistiche IEA 2010 e 2011, e collimano sufficientemente con quelli forniti da ISPRA.
Nello studio svizzero risultano inclusi i contributi LCA di generazione, e l'LCA della rete di distribuzione, oltre ad essere considerate le perdite di trasmissione del sistema elettrico
È tenuto in considerazione anche l'apporto elettrico estero, suddiviso tra le varie nazioni fornitrici. Ciascun apporto è "pesato" col proprio fattore nazionale (molto basso per Francia e Svizzera) col risultato di "diluire" l'emmissione di CO2/kWh italiana.
Per il 2008 - anno a cui si ferma lo studio - la stima LCA fornisce un valore di emissione di CO2 per kWh al punto di prelievo del 40% più alto rispetto alla stima non-LCA di ISPRA

Come alternativa a questa valutazione complessiva sono comunque liberamente disponibili delle serie di fattori di emissione LCA disaggregati - ossia riferiti a specifiche tecnologie di generazione elettrica. Per ricavare autonomamente il fattore di emissione LCA complessivo medio elettrico - sia esso nazionale o riferito a realtà locali - occorre, come già s'è fatto per quello non-LCA, determinare la media pesata dei fattori di emissione ognuno in base al suo contributo percentuale all'energy mix elettrico. Il valore ottenuto, quando lo si vuole riferito al kWh al punto di prelievo, va anche corretto per le perdite di rete.
Tra i set di fattori LCA disaggregati vi sono quelli suggeriti nelle linee guida del Patto dei Sindaci e quelli proposti per il software di bilancio energetico-ambientale ECORegion (ad uso e consumo delle pubbiche amministrazioni) elaborati a partire dai database Ecoinvent e dal programma GEMIS dell’Öko-Institut tedesco. la ONLUS Alleanza per il Clima elenca nel documento Emission factors for Electric Energy in ECORegion del settembre 2012, le due serie di valori, che possono essere utilizzate con un'elaborazione analoga a quella non-LCA svolta su questa pagina.
Vanno comunque prese precauzioni e assunzioni ulteriori, come evidenziato nell'articolo Il ciclo di vita del sistema termoelettrico di Pierpaolo Girardi - RSE, giacchè la suddivisione della generazione elettrica per macrocombustibili disponibile a livello nazionale mal si sposa con quella attuata dai database LCA. La stima così effettuata, per la produzione elettrica del 2009 e riferita alla CO2 al punto di prelievo, porta ad un fattore di emissione LCA di 620 g CO2/kWh.
Inoltre, pur sussistendo un'ottima corrispondenza tra i fattori nelle linee guida del Patto dei Sindaci e quelle ECORegion, vi è una differenza metodologica tra i due approcci dei quali uno considera la media della CO2 della sola generazione elettrica locale (Patto dei Sindaci), mentre l'altro (ECORegion) include i termini di energia importata che hanno un fattore più basso.


Coefficiente di energia primaria per i consumi elettrici domestici

In un'ottica di conservazione e miglior sfruttamento delle risorse non rinnovabili è spesso utile il paragone di diverse soluzioni energetiche in termini di energia primaria.
L'energia primaria è quella delle fonti energetiche (i combustibili fossili) che necessitano per generare in questo caso l'energia elettrica (energia "secondaria").
Il rendimento - il rapporto tra energia elettrica ed energia primaria - delle centrali può andare da meno del 40% a un po' più del 50%, in relazione al tipo di combustibile e alla tecnologia impiegata.
L'inverso del rendimento - che quindi per centrali termoelettriche a combustibili andrà da 2 a 2.5 circa - è il fattore di energia primaria. Indica, nell'ipotesi di consumare 1 kWh nell'impianto elettrico di casa, quanta energia di combustibili (in kWh) verrebbe spesa da ogni tipologia di impianto se fosse l'unica fonte di produzione elettrica disponibile. Questi valori piuttosto alti vanno poi mediati sul parco di generazione e "diluiti" coi contributi delle energie rinnovabil per arrivare a definire il rendimento medio del sistema elettrico nazionale.

Per arrivare a determinare fattore di energia primaria complessivo si è usata la tabella del "Rendimento elettrico netto" (file Excel, WorkSheet 4) o indifferentemente l'inverso del "Consumo specifico medio dei combustibili fossili per la produzione elettrica netta" (WorkSheet 5) in kcal/kWh ma riconvertito in percentuale adimensionale col fattore 1 kcal = 0.0011622 kWh.
Anche qui si sono assunte perdite di rete a bassa tensione del 10.4% per l'anno 2013 e per parte del 2012, e dell'8.6% per il periodo precedente.

Va notato che se nelle righe 50-54 si fosse omesso il fattore 1/(1-0.104), la loro somma con l'ulteriore inclusione delle rinnovabili non darebbe il 100% ma, per l'anno 2013, il 93.35% (ossia 100% - 6.65% di perdite di rete). Occorre quindi rinormalizzare questa somma dividendo ogni termine per (1 - perdite). L'extra di consumo dovuto alle perdite è già considerato dall'aver scelto i rendimenti elettrici netti nelle righe 43-49. Inoltre, dal momento che le le perdite reali in bassa tensione dell'utenza domestica sono - come già detto - maggiori di quelle medie, la procedura corretta e speditiva è quella di aggiungere a ogni riga il fattore 1/(1-0.104). Le percentuali delle righe 50-54 non sono quindi a rigore quelle dell' "energy mix" dal momento che la loro somma + rinnovabili risulta ammontare al 104.2%. Se con procedura analoga si considerassero le utenze ad alta e media tensione - che presentano perdite minori della media nazionale - la somma delle percentuali per queste ultime verrebbe minore del 100%.
La parte "Altri combustibili" è stata verosimilmente considerata composta per l'85% da solidi e il 15% da gassosi. Una possibile diversa ripartizione non modifica i risultati visto che i rendimenti delle due filiere sono molto simili e il loro contributo è modesto.

Il valore risultante di 1.524 per il fattore di conversione da energia elettrica in energia primaria nel 2013 è di fatto molto minore di quello convenzionale fissato dall'Autorità per l'energia elettrica e il gas in 0,187 × 10-3 tep/kWh, ossia 2.175 in unità adimensionali. Questo sia perchè tale valore risale ad inizio 2008, quando il contributo delle rinnovabili era ancora esiguo, ma soprattutto per il fatto che il fattore AEEG serviva a incentivare lo sviluppo delle fonti rinnovabili. In tale ottica qualsiasi sistema di generazione elettrico alternativo ai combustibili tradizionali - e che quindi ne produce una contrazione - va paragonato col fattore di emissione di questo comparto.

Conoscendo il fattore di energia primaria associato a quella elettrica si può stilare una graduatoria dei consumi energetici "alla fonte" per alcune attività che rientrano nell'ambito domestico, quando lo stesso risultato può essere ottenuto in modi diversi: ad esempio produrre l'acqua calda con un boiler elettrico tradizionale (pessimo), con una caldaia a gas (medio), con un boiler a pompa di calore (un po' meglio).


 

Rendimento elettrico netto
energia elettrica disponibile "al consumo" per unità di energia del combustibile utilizzato per produrla

43Anno2001200220032004200520062007200820092010201120122013
44Solidi34.9%34.1%34.4%33.7%33.6%34.2%33.4%32.8%33.6%34.3%35.0%35.6%34.8%
45Gas naturale43.3%44.0%45.7%48.2%49.2%50.7%51.0%51.6%51.7%51.8%52.3%52.1%54.0%
46Gas derivati40.1%38.9%38.3%39.0%37.9%37.8%38.7%39.6%39.6%38.5%39.7%38.9%38.6%
47Prodotti petroliferi37.1%37.3%37.2%36.8%36.2%35.6%34.2%34.7%33.3%35.7%36.6%33.7%37.8%
48Altri combustibili (solidi)45.4%44.4%41.1%40.1%39.0%37.0%35.8%37.4%37.0%34.8%34.6%35.3%36.3%
49Altri combustibili (gassosi)33.6%32.8%33.4%33.5%33.7%32.2%32.3%33.8%34.0%35.3%37.2%37.9%38.3%

Frazione dell'elettricità "al consumo" la cui produzione - reintegrata per le perdite di rete - proviene da da:

50Termoel. Combust. Solidi Prod. Lorda (+)
(=R7/(R17+|R15|)/(1-0.104) per l'anno 2013, =R7/(R17+|R15|)/(1-0.086) per l'anno 2011 e precedenti)
11.1%12.2%12.9%14.9%14.4%14.3%14.2%13.9%13.6%13.2%14.6%16.5%15.8%
51Termoel. Gas naturale Prod. Lorda (+)
(=R8/(R17+|R15|)/(1-0.104) per l'anno 2013, =R8/(R17+|R15|)/(1-0.086) per l'anno 2011 e precedenti)
33.6%34.2%39.1%42.6%49.4%51.3%55.6%55.7%50.3%50.6%47.3%43.4%38.2%
52Termoel. Gas derivati Prod. Lorda (+)
(=R9/(R17+|R15|)/(1-0.104) per l'anno 2013, =R9/(R17+|R15|)/(1-0.086) per l'anno 2011 e precedenti)
1.8%1.7%1.8%1.8%1.9%2.0%1.8%1.8%1.3%1.6%1.8%1.7%1.2%
53Termoel. Altri Prod. Petrol. Prod. Lorda (+)
(=R10/(R17+|R15|)/(1-0.104) per l'anno 2013, =R10/(R17+|R15|)/(1-0.086) per l'anno 2011 e precedenti)
26.3%26.5%21.9%15.5%11.9%11.0%7.4%6.2%5.4%3.3%2.8%2.4%1.9%
54Altri Combustibili Prod. Lorda (+)3.8%4.6%4.9%5.7%5.8%6.1%6.3%6.4%6.6%7.7%8.0%9.0%10.3%

Energia primaria e Rendimento complessivo

55Energia primaria dei combustibili per unità energia elettrica totale "al consumo"
(= ∑ (Frazione / rendimento) dalle due tabelle precedenti)
=R50/R44+R51/R45+R52/R46+R53/R47+R54/(0.85*R48+0.15*R49)
1.9341.9951.9911.9401.9641.9591.9541.8981.7531.7131.6701.6631.524
56Energia primaria per il solo parco termoelettrico (senza rinnovabili né import-export)
(=1/(rendimento parco termoelettrico), senza energie rinnovabili)
=(R50/R44+R51/R45+R52/R46+R53/R47+R54/(0.85*R48+0.15*R49))/(R50+R51+R52+R53+R54)
2.5272.5202.4682.4092.3552.3142.2932.2622.2712.2462.2442.2792.262
57Rendimento complessivo (assunto rendimento = per le altre fonti energetiche rinnovabili)
(=1/R55)
51.7%50.1%50.2%51.5%50.9%51.0%51.2%52.7%57.0%58.4%59.9%60.1%65.6%